Sfilacci di pollo in carpione di pomodoro

Ieri mi è presa la voglia di cose fritte ma non avevo voglia di pietanze troppo pesanti; volevo mangiare qualcosa di leggero e decisamente estivo. Mi è tornata in mente una ricetta il cui profumo sentivo già da bambina, quando era mia madre che preparava da mangiare; una ricetta semplice, della tradizione, che di tanto in tanto amo riproporre, una di quelle ricette che ti fanno venire il salivino solo a pensarci (avete presente quella strana sensazione che viene in bocca, con una attività smodata delle ghiandole salivarie? Ecco, quella!).

Si tratta del carpione, una ricetta presente in tutta Italia con vari nomi e in Piemonte, Lombardia e Liguria con questo. E’ un metodo nato per garantire la conservazione dei cibi, insaporendoli contemporaneamente con aromi e spezie.

In carpione solitamente vengono messe le carni, i pesci e le verdure, che vengono precedentemente fritte e poi coperte da uno strato di cipolle e aceto preparati separatamente.

Nel carpione piemontese l’ingrediente principe sono le cipolle, che vengono fatte imbiondire a fuoco lento nell’olio, a cui si aggiungerà aceto e, a seconda dei casi, vino bianco o acqua per alleggerire un po’ il sapore. Io, ho fatto una leggera variante a questa formula ormai collaudata, perchè ho provato ad usare l’aceto di pomodoro della Mutti, estremamente aromatico ma delicato, per “allungare” il carpione originale. Vediamo come.

 

Tempo di preparazione: 30 minuti

Difficoltà: facile

Ingredienti (x 4 persone):

2 petti di pollo puliti e disossati

3 cipolle dolci (dorata o piattona o Tropea)

1 spicchio d’aglio

4 foglie di salvia

1 bicchiere di aceto di vino bianco

1/2 bicchiere di aceto di pomodori Mutti

4 cucchiai di farina

2 uova

pan grattato q.b.

sale q.b.

olio di oliva q.b.

 

Procedimento:

Tagliate i petti di pollo a listarelle regolari. Infarinate leggermente gli sfilacci di pollo, quindi passateli nell’uovo sbattuto e nel pan grattato. Friggete in abbondante olio e teneteli da parte.

In una ciotola affettate sottilmente le cipolle. Pelate lo spicchio d’aglio e togliete l’anima interna. Lavate ed asciugate bene le foglie di salvia.

Oliate un tegame e fate imbiondire lentamente le cipolle (attenzione, devono diventare trasparenti e non friggere) con l’aglio e le foglie di salvia. Quando le cipolle sono pronte, sfumate con l’aceto di vino, aspettate un paio di minuti e aggiungete l’aceto di pomodori. Lasciate evaporare per qualche minuto, quindi rovesciate il carpione sugli sfilacci di pollo. Lasciate raffreddare e gustate a temperatura ambiente. Potete conservare la carne così preparata per qualche giorno e assaporarla anche fredda di frigo. Buon appetito!

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Branzino all’acqua pazza

In questo periodo ho voglia di mangiare cose semplici, veloci e saporite..è la stagione del pesce del resto e quindi cerco continuamente ricette semplici e veloci che possano soddisfare queste esigenze. La cottura all’acqua pazza si adatta perfettamente a queste esigenze; è un metodo di cottura tipico dell’area mediterranea, originario dell’isola di Ponza e poi venuta di moda a Capri, all’epoca di Totò, imperatore di Capri. E’ caratterizzata da ingredienti semplici e cottura veloce che esaltano al massimo il pesce.

Vediamo come realizzare questa gustosa ricetta.

Difficoltà: facile

Tempo di preparazione: 20 minuti

Ingredienti (x 4 persone):

1 branzino di circa 1 kg di peso

200 gr di pomodori ciligino

1 mazzetto di prezzemolo

1 spicchio d’aglio

1/2 bicchiere di vino bianco secco

olio d’oliva q.b.

sale q.b.

pepe q.b.

 

Procedimento:

Squamate il pesce, privatelo delle interiora e lavatelo accuratamente, quindi insaporitene la pancia con un pizzico di sale e una macinata di pepe. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Lavate e tritate il prezzemolo e sbucciate l’aglio.

Mettete in un tegame che possa contenere agevolmente tutti gli ingredienti, un filo d’olio e lo spicchio d’aglio, quindi aggiungete i pomodorini e a seguire il pesce. Coprite con il prezzemolo tritato, sfumate con il vino bianco, aggiungete 1/2 bicchiere di acqua e nuovamente un filo d’olio.

Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 20 minuti a fuoco medio. Quando il branzino sarà cotto, sfilettatelo, impiattatelo con il sughetto che si sarà formato nel tegame e servite ben caldo. Buon appetito!

 

 

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