Filetti di persico al forno

Parliamo di pesce e più precisamente di pesce persico. E’ un pesce che troviamo agevolmente in tutte le pescherie, comprese quelle dei supermercati; normalmente quello che compriamo è quello proveniente dal Sud Africa ma si può trovare anche quello dei nostri laghi, leggermente più piccolo e saporito.

E’ un pesce prelibato, grazie alle sue carni morbide e prive di spine ed estremamente semplice e veloce da cucinare. Oggi vi presento una delle tante ricette tipiche che si realizzano con questo gustosissimo pesce.

Tempo di preparazione: 10 minuti + 30 minuti di cottura

Difficoltà: facile

Ingredienti (x 4 persone):

700 g di filetti di pesce persico

80 g di pane raffermo (o pan carrè tostato)

2 spicchi d’aglio

2 filetti di alice sott’olio

2 ciuffi di prezzemolo

50 gr di olio di oliva

sale q.b.

pepe q.b.

 

Procedimento:

 

Mettete nel mixer il pane grossolanamente sbriciolato, lo spicchio d’aglio sbucciato ed intero, i filetti di alice sgocciolati, il prezzemolo ben lavato ed asciugato, un pizzico di sale e una macinata di pepe fresco. Frullate il tutto fino a che sia completamente amalgamato.

Lavate i filetti di pesce sotto acqua corrente, quindi asciugateli bene con della carta da cucina. Ungete una pirofila con un po’ di olio e con il restante ungete leggermente i filetti da entrambi i lati, quindi procedete all’impanatura con il composto che avete precedentemente preparato.

Disponete il filetti di persico nella pirofila e cuocete in forno preriscaldato a 200°C per 30 minuti. Lasciate riposare il pesce per un paio di minuti, quindi servitelo. Buon appetito!

 

Continue Reading

Orata al cartoccio con pomodorini, olive e capperi

E’ vero, comincio ad essere monotona…solo pesce e pasta, pasta e pesce…ok, in questi giorni mi impegno e vedo di realizzare una bella ricetta dolce, così, tanto per cambiare…però, nel frattempo, dovete beccarvi questa ricettina, che in realtà tutto è tranne che una penitenza perchè il gusto del pesce si esalta al massimo con questo tipo di cottura. Oltretutto è davvero di semplice realizzazione e ve lo assicuro, visto che è stato il mio primissimo esperimento con il pesce, ormai diversi anni fa…è una ricetta che mi riporta la mare, quando andavo in ferie (adesso chi le vede più…) e, al ristorante, la sera, ti portavano questi cartocci magnifici e profumatissimi…che meraviglia! Ma bando alle ciance…questa è la ricetta!

Tempo di preparazione: 10 minuti + 45 minuti di cottura

Difficoltà: facile

Ingredienti (x 4 persone):

4 orate di circa 250 gr di peso

12 pomodori ciliegino

2 cucchiai di capperi sott’aceto

20 olive taggiasche denocciolate

4 rametti di rosmarino

1 bicchiere di vino bianco secco

sale q.b.

pepe q.b.

olio di oliva q.b.

 

Procedimento:

Squamate, eviscerate e lavate accuratamente le orate, quindi tamponatele con della carta assorbente da cucina per asciugarle sia esternamente, che internamente. Tagliate i pomodorini a metà e risciacquate i capperi dall’aceto in eccesso.

Preparate dei cartocci con un foglio di alluminio abbastanza grande da contenere il pesce e foderatelo con un foglio di carta da forno, quindi ponete le orate al loro interno. Sistemate nel ventre di ogni orata un rametto di rosmarino, quindi salate e pepate, sia esternamente che internamente e condite con un filo d’olio. Sistemate intorno al pesce i pomodorini, le olive e i capperi, bagnate con un po’ di vino bianco e chiudete bene i cartocci.

Ponete in forno preriscaldato a 200°C per circa 45 minuti. Una volta terminata la cottura, aprite i cartocci e servitevi le orate, oppure sfilettatele e conditele con il sughetto che si sarà formato. Buon appetito!

Continue Reading

Branzino all’acqua pazza

In questo periodo ho voglia di mangiare cose semplici, veloci e saporite..è la stagione del pesce del resto e quindi cerco continuamente ricette semplici e veloci che possano soddisfare queste esigenze. La cottura all’acqua pazza si adatta perfettamente a queste esigenze; è un metodo di cottura tipico dell’area mediterranea, originario dell’isola di Ponza e poi venuta di moda a Capri, all’epoca di Totò, imperatore di Capri. E’ caratterizzata da ingredienti semplici e cottura veloce che esaltano al massimo il pesce.

Vediamo come realizzare questa gustosa ricetta.

Difficoltà: facile

Tempo di preparazione: 20 minuti

Ingredienti (x 4 persone):

1 branzino di circa 1 kg di peso

200 gr di pomodori ciligino

1 mazzetto di prezzemolo

1 spicchio d’aglio

1/2 bicchiere di vino bianco secco

olio d’oliva q.b.

sale q.b.

pepe q.b.

 

Procedimento:

Squamate il pesce, privatelo delle interiora e lavatelo accuratamente, quindi insaporitene la pancia con un pizzico di sale e una macinata di pepe. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Lavate e tritate il prezzemolo e sbucciate l’aglio.

Mettete in un tegame che possa contenere agevolmente tutti gli ingredienti, un filo d’olio e lo spicchio d’aglio, quindi aggiungete i pomodorini e a seguire il pesce. Coprite con il prezzemolo tritato, sfumate con il vino bianco, aggiungete 1/2 bicchiere di acqua e nuovamente un filo d’olio.

Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 20 minuti a fuoco medio. Quando il branzino sarà cotto, sfilettatelo, impiattatelo con il sughetto che si sarà formato nel tegame e servite ben caldo. Buon appetito!

 

 

Continue Reading