La Pasqua(lina) secondo me…

Ci avviciniamo inesorabilmente alla Pasqua anche quest’anno e, a casa mia ci sono dei classici che non mancano mai sulla tavola. Uno di questi è la torta pasqualina, che io amo particolarmente, visto che, fin da bambina, ho visto nonna e mamma prepararla con gran perizia.

La torta pasqualina ha origini antichissime; già nel XV secolo veniva preparata in Liguria e specialmente nel genovesato, tirando 33 (in ricordo degli anni di Gesù) sottilissimi stati di pasta e farcendoli con bietole (o carciofi), uova e formaggio (inizialmente si utilizzava la prescinseua, una cagliata di latte molto leggera).

Durante il mio periodo al ristorante ho cercato di rivisitarla, rendendola mano tradizionale e scontata, pur mantenendo i sapori tipici di questo piatto della mia infanzia. Ed ecco il risultato…

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Ravioloni patate e porri e il primo abbinamento (Di)vino

Eccomi di nuovo a voi e questa volta non sono da sola! No, perchè oggi inizia ufficialmente la collaborazione di cui vi ho parlato qui. Ci è voluto un po’ di tempo per organizzare le cose al meglio ma alla fine eccoci qui, insieme, a creare nuove suggestioni enogastronomiche.

Per iniziare al meglio la scelta è ricaduta su un primo piatto, ovviamente di pasta fatta in casa, ovviamente con prodotti stagionali e poveri. Parliamo di pasta all’uovo, patate, porri e parmigiano. Insomma, di ingredienti che tutti noi possiamo facilmente reperire e che, miscelati con la giusta perizia, daranno vita ad una pasta ripiena a dir poco sensazionale.

I sapori che si fondono in bocca sono perfettamente bilanciati tra loro, il porro perde parte  del suo sapore forte mentre brasa, conferendo all’insieme quella marcia in più. I sapori speziati che derivano da noce moscata e pepe poi rendono tutto talmente profumato ed intenso che è assolutamente impossibile resistere; Note di testa date dal timo, che rende delicato il tutto, dando vita ad un piatto con un aroma piacevolmente fresco e leggero.

Sulla base di queste sensazioni olfattive e gustative Fabio, il mio alter ego per quanto riguarda i vini, ha deciso il suo abbinamento (di)vino, consigliato per creare la migliore suggestione sensoriale possibile.

Ora però veniamo alla ricetta e all’abbinamento di questa settimana.

 

Tempo di preparazione:  30 minuti + 1 ora di riposo

Difficoltà: media

Ingredienti (x 4 persone):

Per la pasta

300 gr di farina di grano tenero 00

3 uova

1 cucchiaio di olio

1/2 cucchiaino di sale

1 cucchiaio di acqua secondo occorrenza

Per il ripieno

250 gr di patate lessate e schiacciate

50 gr di porri brasati e tritati

100 gr di parmigiano reggiano

1 pizzico di noce moscata

timo fresco a piacere

sale q.b.

pepe q.b.

Per il condimento

150 gr di burro

120 gr di parmigiano reggiano

 

Procedimento:

 

Preparate la pasta. Setacciate la farina sul piano di lavoro, fate la fontana, aggiungetevi al centro le uova, l’olio e il sale.

Sbattete gli ingredienti usando una forchetta, quindi incorporatevi un po’ di farina dal bordo. Con un movimento circolare incorporate sempre più farina dal bordo fino al formarsi di un impasto denso.

Con entrambe le mani distribuite la farina del bordo uniformemente sopra l’impasto, operando dall’esterno verso l’interno, quindi incorporatela uniformemente. Se l’operazione dovesse risultare difficoltosa incorporate un po’ d’acqua.

Ripiegate la pasta e impastatela energicamente col palmo della mano. Proseguite fino al formarsi di un impasto liscio e compatto. Copritelo con la pellicola trasparente e fatelo riposare fuori frigo per 1 ora.

Preparate il ripieno. Amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Regolate di sale e di pepe e tenete da parte.

Terminata l’ora di riposo, prendete un pezzo della pasta precedentemente preparata e tiratela ad uno spessore di circa 2 mm. Tagliate quindi delle strisce di circa 10 cm di larghezza e ponete un cucchiaino dell’amalgama di porri e patate ad intervalli regolari al centro dell’impasto. Ripiegate la pasta su se stessa in modo da far combaciare i bordi, quindi premete delicatamente intorno alle palline del ripieno, fino a far fuoriuscire tutta l’aria, quindi premete bene per sigillare e tagliate con una rotella tagliapasta.

Sbollentate i ravioli per 3-4 minuti in acqua bollente salata e nel frattempo, in un tegame capiente, sciogliete il burro e fatelo dorare leggermente. Con l’aiuto di una schiumarola scolate i ravioloni, adagiateli nel tegame e fateli saltare per un paio di minuti.

Impiattate, spolverizzate con abbondante parmigiano reggiano e servite caldi. Buon appetito!

Un abbinamento Divino

Piatto semplice ma ricco di sentori, le cui spezie armonizzano i singoli elementi, indubbiamente il formaggio aumenterà la sapidità e il burro la succulenza. Sono questi i due elementi su cui abbinerei principalmente il vino che sarà bianco  fermo e con un certo carattere, uno chardonnay che non sia troppo giovane meglio se dell’anno non in corso. Lascerei che il reparto aromatico del piatto mantenesse la scena, con questo non andrei su chardonnay eccessivamente vanigliati o con sentori di  frutta matura  ma con bouquet floreali e sentori un po’ più minerali…..

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Il mio filetto con padellata di castagne e patate e fonduta di Blu per la Fiera della Toma di Condove

Eccomi di nuovo qui, dopo una pausa a dir poco imbarazzante. Chiedo scusa a tutti voi per la lunga assenza ma al ritorno dalla vacanze il lavoro mi ha completamente travolta e ha lasciato spazio a ben poche altre cose.

Oggi sono qui per raccontarvi dell’invito a partecipare alla Fiera della Toma di Condove, dove dall’8 al 14 ottobre, questa cittadina diventerà meta golosa per tutti gli amanti della toma e il centro cittadino sarà teatro di una manifestazione che valorizzerà la produzione casearia locale.

In occasione di questa manifestazione molte sono le iniziative che coinvolgono più o meno direttamente i visitatori. Tra queste voglio segnalarvene due; la prima è lo show cooking che io e altre 5 foodblogger terremo nella giornata di domenica 14 ottobre in uno stand posto proprio nella piazza principale. Durante questo momento didattico noi tutte realizzeremo una serie di ricette che vedano protagonisti i prodotti caseari di zona, esaltando al massimo il loro sapore, ma sempre con un occhio alla semplicità, in modo che tutti coloro che ne avranno il piacere potranno tranquillamente replicare a casa propria le ricette che proporremo. Il secondo evento che voglio segnalarvi è il concorso “Vinci una toma“, a cui tutti i visitatori della Fiera potranno partecipare, semplicemente fotografando con il proprio telefono un momento interessante della manifestazione; inviando ad un indirizzo mail specifico la foto eseguita avranno modo di vincere una toma che sarà consegnata all’autore della foto più artistica, divertente, simpatica.

A questo punto vi lascio la mia ricetta per la fiera, in attesa di vedervi domenica 14 ottobre a Condove per un piccolo assaggio.

Filetto con padellata di castagne e patate e fonduta di Blu

Tempo di preparazione: 60 minuti circa + il tempo di raffreddamento delle castagne

Difficoltà: facile

Ingredienti (x 4 persone):

4 filetti di manzo spessi 3 cm circa

4 patate

400 gr di castagne

200 gr di toma Blu di Condove

250 gr di panna fresca

80 gr di burro

1 foglia di alloro

sale q.b.

pepe q.b.

olio extravergine di oliva q.b.

 

Procedimento:

 

Lavate le castagne con acqua corrente, quindi incidetele con un coltello e ponetele  in una pentola, coprendole con abbondante acqua fredda, aggiungete la foglia di alloro e un pizzico di sale, quindi portatele ad ebollizione. Raggiunto il bollore fatele cuocere per 40 minuti circa, quindi lasciatele raffreddare nell’acqua. Una volta raffreddate pelatele, facendo attenzione di eliminare completamente anche la pellicina interna.

Pelate 4 patate, tagliatele a tocchi e fatele cuocere a vapore per circa 15 minuti. In un tegame sciogliete la metà del burro, quindi aggiungete le patate e le castagne, fatele rosolare, quindi copritele con un coperchio e lasciatele cuocere per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Tagliate il Blu a tocchetti e ponetelo in una ciotola con la panna, in modo da farlo ammorbidire. Prendete i filetti, legateli con uno spago da cucina in modo da ottenere una forma più possibile tondeggiante, quindi conditeli con sale, pepe e un filo d’olio da entrambe le parti, massaggiandoli velocemente.

In un altro tegame fate sciogliere il burro rimanente, quindi ponetevi delicatamente i filetti, distanziandoli bene. Fateli cuocere per 7-8 minuti per parte, in modo da renderli coloriti esternamente mantenendoli rosa all’interno. Mentre i filetti cuociono, ponete un pentolino sul fuoco e fate sciogliere lentamente il Blu nella panna fresca, mescolando continuamente.

Prendete un piatto da portata caldo, ponete su un lato le castagne e le patate e sull’altro i filetti, su cui farete colare un filo di fonduta. Servite caldo. Buon appetito!

 

E ora un’ultima cosa, di cui mi stavo quasi scordando. Vi aspetto per partecipare al primo contest di Rossorubino! I foodblogger selezionati tra quelli partecipanti avranno modo di cimentarsi in cucina per un pubblico pagante! Trovate tutte le informazioni qui! Vi aspetto!!

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