Calissons d’Aix

Rieccomi, pronta a scusarmi con tutti voi per la mia lunga assenza. Il periodo natalizio e più in generale il mese di dicembre per il mio lavoro sono un vero e proprio delirio e il tempo è stato davvero poco, quindi ho dovuto fare una scelta e ho trascurato un po’ il blog e tutti voi…mi perdonerete? Durante tutto il mese è stato uno sfornare continuo di biscotti di ogni tipo e genere, di torte, di torroni e di ogni golosità che vi possa venire in mente. Poi le cene e i pranzi da organizzare e tutto il resto….e voi? Cosa avete fatto? Avete cucinato come degli ossessi o vi siete limitati a consumare quello che altri preparavano? Insomma, lavoro o ozio?

In attesa delle vostre risposte vi pubblico una delle ricette più richieste in quanto a biscotti e similari. I calissons d’Aix…ho visto questa ricetta qui e me ne sono innamorata all’istante…magari anche per voi sarà lo stesso…

Tempo di preparazione: 30 minuti + 18 ore di riposo

Difficoltà: media

Ingredienti (per circa 45 calissons):

150 gr di melone candito *

300 gr di farina di mandorle

50 gr di confettura di albicocca

200 gr di zucchero a velo

1 cucchiaino di acqua di fiori d’arancio

5-6 gocce di estratto di mandorla amara

90 cialde d’ostia di diametro di 3 cm circa

 

Per la glassa

 

1 albume

150 gr di zucchero a velo

 

Procedimento:

In un macina spezie triturate finemente il melone candito con la confettura di albicocca, fino ad ottenere una specie di purea, quindi aggiungetevi la’cqua di fiori d’arancio e l’estratto di mandorle amare e mescolate bene.

A parte miscelate lo zucchero a velo con la farina di mandorle e setacciateli per evitare grumi.

In un mixer da cucina unite la purea con la miscela di farina di mandorle e zucchero e azionate il robot fino ad ottenere un impasto compatto e omogeneo. Stendete la pasta fra due fogli di carta da forno fino all’altezza di 1 cm, quindi, con un coppapasta di 3 cm di diametro tagliate dei dischi, che presserete tra due cialde d’ostia. Metteteli ad asciugare per 12 ore circa.

Se non trovate le cialde (in farmacia ne hanno comunque anche se leggermente più grandi) potete appoggiare i dischi di pasta su carta da forno spolverizzata di zucchero a velo.

Quando i dolcetti saranno asciutti potete procedere con la glassatura; ponete l’albume in una ciotola, sbattetelo leggermente con una frusta, quindi aggiungete in maniera graduale lo zucchero a velo, continuando a sbattere fino a che si forma una glassa piuttosto densa. Con l’aiuto di una sac a poche glassate i dolcetti facendo attenzione di non colare ai lati. Lasciate asciugare ancora 4 o 5 ore.

Ora potete gustare questi meravigliosi dolcetti! Buon appetito!!

* il melone candito non è facilissimo da reperire ma a Torino un negozio ce l’ha ed è davvero ottimo. Si tratta di “Spezie e delizie di Flo…e le sue sorelle” in corso Siracusa 91/c a Torino. Qui troverete il melone candito e tante altre delizie…provare per credere…

Continue Reading

Confettura di Santa Clara, mandorle e Marsala

Qualche tempo fa mi sono ritrovata con una montagna di prugne Santa Clara in frigorifero e mi sono ritrovata ad affrontare il solito dilemma: le sfrutto o finisco per buttarle via? Ovviamente ho cercato un modo per utilizzarle e conservarle. Qui si è posto il problema maggiore, perchè io, come già detto, non sono un’amante di marmellate e confetture, se non di quelle che hanno sapori un po’ particolari e così ho incominciato a pensare a degli abbinamenti che potessero essere sfiziosi e che un domani mi portassero ad aprire i barattoli, che altrimenti finirebbero dimenticati in cantina. E’ così saltato fuori l’abbinamento con le mandorle e il Marsala, entrambi sapori che io apprezzo molto. Ecco cosa ne è venuto fuori:

Tempo di preparazione: 15 minuti + 45 minuti di cottura + 12 ore di riposo

Difficoltà: facile

Ingredienti (x 4 vasetti da 250 gr.):

1200 gr di prugne Santa Clara

500 gr di zucchero

1 limone bio

150 gr di mandorle (io le ho usate intere ma se preferite usate le lamelle)

1 bicchierino di Marsala di buona qualità

 

Procedimento:

 

Lavate le prugne, asciugatele, quindi apritele ed eliminate il nocciolo. Lavate il limone e spremetene il succo sulle prugne. Unite lo zucchero, mescolate bene e lasciate riposare per 12 ore coprendo con pellicola per alimenti.

Trascorso questo tempo, versate tutto in una casseruola di acciaio a fondo pesante e mettete sul fuoco. Portate ad ebollizione, poi abbassate la fiamma e proseguite la cottura per altri 25 minuti, mescolando continuamente per evitare che la frutta attacchi sul fondo. Durante la cottura eliminate la schiuma di tanto in tanto.

A cottura terminata unite le mandorle e il Marsala, mescolate bene e invasate in barattoli precedentemente sterilizzati; chiudete energicamente, rovesciate i barattoli e fate raffreddare sotto una coperta.

Conservate al buio, in luogo fresco e asciutto e attendete 1 mese prima di consumare.

Continue Reading