Risotto ai funghi porcini

Avete presente quando, con il freddo e la pioggia avete voglia di un piatto caldo, coccoloso ma non troppo impegnativo? Ecco, l’altra sera per me era proprio così, quindi ho deciso di preparare un buon risotto e, visto che li avevo ed erano meravigliosi, perchè non usare dei buoni funghi porcini? Ecco pronta la cena.

Il risotto è un piatto semplice, molto più di quanto si possa pensare, ed è un successo sicuro, sia per una cena in famiglia, sia da presentare ad ospiti illustri. Unica condizione è di usare ingredienti davvero di primissima qualità.
Innanzitutto i funghi, che devono essere comprati solo da rivenditori di fiducia, evitando le confezioni sigillate del supermercato, di cui non possiamo controllare la qualità.

In secondo luogo il riso che deve essere adatto allo scopo, di primissima qualità e con chicco poroso, per assorbire tutto il sapore del condimento. Per quanto mi riguarda credo che risponda perfettamente a tutte queste necessità il Riso Nano Vialone Veronese I.G.P. della Cooperativa La Pila.

Altrettanto importante è la cottura. E’ assolutamente necessario evitare di mescolare continuamente il riso perchè si arriverebbe inevitabilmente alla rottura dei chicchi, creando un pastone poco piacevole alla vista. Personalmente ritengo che il metodo migliore, così come mi insegnò uno chef assai in gamba, sia mescolare appena prima di aggiungere brodo e subito dopo averlo fatto, fino alla fine del processo di cottura. Ma ora vediamo come realizzare questo meraviglioso primo piatto.

Tempo di preparazione: 15 minuti + 30 minuti circa di cottura

Difficoltà: facile

Ingredienti (x 4 persone):

320 gr di riso Nano Vialone Veronese I.G.P.

400 gr di funghi porcini freschi

1 spicchio d’aglio

60 gr di burro

1 lt di brodo vegetale

1 bicchiere di vino bianco secco

50 gr di parmigiano reggiano grattugiato

sale q.b.

 

Procedimento:

 

Mondate i funghi, eliminando la terra dalla base con l’aiuto di un coltellino, staccando le cappelle dai gambi e pulendoli delicatamente con un panno umido per eliminare tutti i residui di terra. Affettate a questo punti sia le cappelle che i gambi.

In un tegame abbastanza capiente, fate sciogliere metà del burro, quindi aggiungetevi il riso e fatelo tostare a fuoco vivo per un paio di minuti (sarà pronto quando non riuscirete a tenere un chicco di riso tra le dita senza scottarvi). Aggiungete a questo punto i funghi, fateli rosolare un minuto, quindi sfumate con un mestolo di brodo vegetale e lasciate assorbire, senza abbassare la fiamma. Quando il brodo si sarà assorbito bagnate con il vino bianco e lasciate evaporare. A questo punto potete incominciare a bagnare con il brodo, mescolando velocemente il risotto prima di bagnarlo con il brodo e subito dopo averlo fatto. Proseguite la cottura fino a che il riso sarà morbido ma con una buona consistenza all’anima.

A cottura terminata, spegnate il fuoco, aggiungete il parmigiano grattugiato e il restante burro e mescolate delicatamente in modo da mantecare il tutto. Aggiustate di sale, lasciate riposare un paio di minuti, quindi impiattate e servite ben caldo. Buon appetito!

You may also like

7 Commenti

  1. Mi sa che questo risotto è divino..peccato nn possa mangiare i funghi :-((! In compenso li cucino per il mio “coinquilino” :DD!
    Kiss

  2. Hai ragione Silvia, col tempo che c’è qui… solo confort food per scamparla… davvero delizioso questo risotto! Un abbraccio! Any

  3. @Sara: ti capisco sai? Nemmeno io dovrei mangiarli visto che mi provocano dei dolori allo stomaco tremendi ma ogni tanto faccio finta di nulla…si vive una volta sola! 😀

    @Anastasia: Altro che comfort food….qui bisogna trasferirsi ai tropici in questa stagione!!!! Che tristezza questo tempo…..
    Un bacione!! 🙂

  4. @Chicchiricchi su Facebook: perchè no? Mi pare un’idea davvero simpatica…vale la pena pensarla e studiarla meglio direi…grazie dell’idea!

  5. Il risotto è molto interessante,
    Ma tra gli ingredienti è citato l’Aglio che poi non è descritto nella descrizione della ricetta.
    Quindi chiedo,l’Aglio c’è oppure no?
    E se si,quando viene usato?
    Grazie,
    Luca

  6. @Luca: hai ragione, e chiedo scusa per la dimenticanza. L’aglio c’è e serve ad insaporire il burro ad inizio cottura. Va eliminato prima di mettere il riso in tegame.

    Grazie della segnalazione e a presto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *