>Coniglio all’astigiana

Torniamo alla cucina regionale con un’altra tipica ricetta del Piemonte. Il coniglio al vino è un piatto antico e diffuso, erede diretto della lepre al civet (una preparazione che prevede la marinatura della carne nel sangue e nel vino). Questa ricetta, tipicamente monferrina, è un’alternativa al civet, più digeribile e delicata. A rendere la pietanza particolarmente saporita e profumata, il trito a crudo del fegato, unito assieme al prezzemolo e all’aglio, qualche minuto prima di ultimare la cottura. Naturalmente dovrete scegliere un coniglio giovane e nostrano, con carne tenera e rosa.

Ingredienti (x 4 persone):
1 coniglio giovane, frollato e pulito (provvisto del fegato)
1/2 etto di pancetta
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
1 manciata di prezzemolo
1 rametto di rosmarino
1 rametto di timo
4 foglie di salvia
1 foglia di alloro
1 bicchiere di Freisa d’Asti
burro
olio d’oliva
sale q.b.
pepe q.b.
Procedimento:
Affettate la cipolla e tritate la salvia, l’alloro, il rosmarino e il timo. A lama di coltello pestate la pancetta e soffriggetela in burro e olio. Fate quindi appassire la cipolla, aggiungete il trito aromatico e rosolate a fuoco vivace i pezzi del coniglio, tenendo da parte il fegato. Aggiungete sale, pepe, un’irrorata di vino e cuocete a fuoco lento per circa 1 ora e un quarto.
Dieci minuti prima di togliere dal fuoco, tritate finemente il fegato con il prezzemolo e lo spicchio d’aglio. Unite il trito al coniglio, mescolando e alzando la fiamma per far insaporire bene la carne. Dopo due minuti servite in tavola.

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4 Commenti

  1. >Hai cambiata veste al blog! mi piace, mi scuso ma in questi giorni ho avuto veramente troppe cose da fare, e poi è iniziato il contest (mi farebbe piacere se partecipassi) e ho messo online l'e-book, non ho tempo per fare nulla! Figuriamoci di andare in giro per blog a scuriosare. Buono questo coniglio, l'unica cosa il fegato, proprio quello non riesco a mangiarlo. Un abbraccio.
    p.

  2. >Ciao!
    Grazie dei complimenti! Non preoccuparti per le mancate visite…nulla di grave,ci mancherebbe! Al tuo contest già partecipo…sto studiando una cosina da presentare…semplice semplice ma che esalta al massimo le marmellate…
    Il fegato serve per dare più gusto ma non è obbligatorio…senza il tutto rimane più delicato ma comunque da provare!
    Un abbraccio!

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