>Rana pescatrice arrostita, carciofi al vino e bottarga

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Anche oggi la ricetta che propongo è a base di pesce, e che pesce!! La rana pescatrice (o coda di rospo) è un pesce un po’ particolare, con un aspetto talmente poco aggraziato da essere accostato ad una rana o ad un rospo e in alcune regioni italiane addirittura al diavolo (in Sicilia e Veneto viene chiamata “diavolo di mare”). Purtroppo spesso i pescivendoli ne commercializzano solo la coda, quindi difficilmente possiamo osservarla in tutta la sua bruttezza.
Dicevamo pesce particolare, ma non solo nell’aspetto..la particolarità di questo pesce sta anche nelle carni, che hanno una consistenza strana, simile a quella dell’astice o dell’aragosta, e un sapore altrettanto particolare.
Altra particolarità non da poco di questo pesce è il fatto di essere completamente privo di spine, fatto salvo che per la “colonna” centrale, e quindi gradito a tutti coloro che normalmente non mangiano il pesce proprio per colpa delle spine.
Può essere cucinata in moltissimi modi..in zuppa..in umido..alla brace…oggi vediamo come si cucina arrosto.
Ingredienti (x 4 persone):

2 filetti di rana pescatrice

100 gr di pangrattato
1 cucchiaio di prezzemolo e timo tritati insieme
4 carciofi
1 bicchiere di vino bianco
bottarga di muggine
50 gr di burro
olio di oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
Procedimento:
Mescolate il pane con il trito di erbe aromatiche, salate e pepate. Condite i filetti di pesce con olio, sale e pepe e passate nel pane aromatizzato. Rosolate in padella con olio, quindi infornate a 200°C per circa 10 minuti direttamente sulla griglia del forno.
Pulite i carciofi, quindi poneteli in una casseruola e rosolateli nell’olio; quando saranno rosolati per bene da entrambe le parti aggiustate di sale e pepe e coprite con i vino bianco, lasciandoli poi cuocere per 10/15 minuti circa. Sgocciolate i carciofi cotti e teneteli in caldo. Emulsionate il fondo di cottura con il burro freddo.
Scaloppate i filetti e servite con i filetti e la salsa emulsionata.

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3 Commenti

  1. Servito stasera, ho dimezzato la dose di pangrattato e omesso il burro, e nonstante cio’ sublime, perfetto!! Grazie davvero per questa superba ricetta, diventera’ un cavallo di battaglia delle mie serate 😉

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