La Pasqua(lina) secondo me…

Ci avviciniamo inesorabilmente alla Pasqua anche quest’anno e, a casa mia ci sono dei classici che non mancano mai sulla tavola. Uno di questi è la torta pasqualina, che io amo particolarmente, visto che, fin da bambina, ho visto nonna e mamma prepararla con gran perizia.

La torta pasqualina ha origini antichissime; già nel XV secolo veniva preparata in Liguria e specialmente nel genovesato, tirando 33 (in ricordo degli anni di Gesù) sottilissimi stati di pasta e farcendoli con bietole (o carciofi), uova e formaggio (inizialmente si utilizzava la prescinseua, una cagliata di latte molto leggera).

Durante il mio periodo al ristorante ho cercato di rivisitarla, rendendola mano tradizionale e scontata, pur mantenendo i sapori tipici di questo piatto della mia infanzia. Ed ecco il risultato…

Tempo di preparazione: 30 minuti + 12 minuti di forno per le cialde e 10 per la terra di patate

Difficoltà: facile

Ingredienti (x 8 persone):

Torta pasqualina
Torta pasqualina

3 fogli di pasta phillo

500 gr. di ricotta vaccina

1500 gr. di bietoline o spinaci

8 uova di quaglia

2 patate

5 gr di cacao amaro

2 rametti di timo fresco

2 rametti di maggiorana fresca

sale q.b.

pepe q.b.

olio evo q.b.

sale Maldon qualche fiocco

Preparazione:

Per la cialda

Preriscaldate il forno a 200°C. Stendete i fogli di pasta phillo sovrapponendoli e tagliateli in 8 rettangoli. Arrotolate i rettangoli e poneteli in forno per circa 12 minuti o fino a quando saranno dorati. Lasciateli raffreddare.

Per la ricotta aromatizzata

Sfogliate il timo e la maggiorana e batteteli finemente a coltello, quindi miscelateli con la ricotta, aggiungendo un pizzico di sale e olio fino a d ottenere un composto omogeneo.

Per gli spinaci

Pulite e lavate gli spinaci, quindi spadellateli molto velocemente facendoli appassire leggermente (devono rimanere leggermente croccanti).

Per le uova

Ponete le uova in un pentolino pieno d’acqua, quindi portate ad ebollizione e fate cuocere per 2 minuti; tuffate le uova in acqua fredda per fermare la cottura, quindi eliminate il guscio.

Per la terra di patate

Preriscaldate il forno a 200°C. Lavate le patate e fatele lessare in abbondante acqua salata. Pelatele ancora calde, schiacciatele e, in una ciotola, lavoratele con il cacao amaro, un pizzico di sale e di pepe.

Foderate una teglia con carta da forno, quindi, adagiatevi le patate in uno strato sottile e ponetele nel forno per circa 10 minuti. Lasciate raffreddare il composto che, nel frattempo sarà diventato una “lastra” croccante, quindi sbriciolatelo ad ottenere l’effetto della terra asciutta.

Composizione del piatto

Ponete gli spinaci tiepidi in una striscia (se volete aiutatevi con un coppapasta rettangolare), preparate 2 quenelle di ricotta e adagiatele sugli spinaci, quindi tagliate l’uovo a metà ponendo attenzione di non far colare il tuorlo e mettetelo al centro della composizione; sistemate la cialda di pasta phillo da un lato, quindi spolverizzate con la terra di patate. Finite con un filo d’olio evo e qualche fiocco di sale Maldon.

Buon appetito!

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