Il mio gelato con briciole caramellate, pinoli e uva passa per l’MTC

Ebbene si, alla fine, dopo mille dubbi e tentennamenti, mi sono lasciata convincere da Ambra a partecipare all’Mtc e devo dire che la prima sfida, quella del mese di Luglio che mi si è presentata è stata parecchio stimolante, oltre che difficile. Già perchè fare un gelato senza gelatiera è una cosa che sinceramente mi lasciava perplessa. Complimenti a Mapi per l’idea! Così mi sono messa a pensare, fino a fondermi le rotelle, per partorire una ricetta che fosse degna di questo challenge così interessante. Trovata l’ispirazione sono iniziate le prove e alla fine, quasi allo scoccare del tempo massimo, ce l’ho fatta! E devo dire che sono rimasta davvero soddisfatta e colpita dalla bontà del gelato preparato in casa!

Vediamo come ho fatto; per la base ho utilizzato la ricetta del gelato alla vaniglia di Mapi e poi l’ho arricchito a mio gusto. Ecco a voi dosi e procedimenti:

Tempo di preparazione: 45 minuti + 6 ore di riposo e lavorazione

Difficoltà: media

Ingredienti (x circa 850 ml di gelato):

300 ml latte
400 g zucchero semolato
250 ml panna fresca
45-50 g tuorli (da 3 uova grandi)
1 baccello di vaniglia
150 gr di pane grattato (possibilmente fatto in casa)
3 cucchiai d’acqua
150 gr di pinoli
150 gr di uva passa ammorbidita nel latte
Procedimento:
Tagliate a metà il baccello di vaniglia e mettetelo in un pentolino insieme al latte e a 150 gr di zucchero. Mescolate per sciogliere lo zucchero, quindi trasferite sul fuoco e portate fin quasi a ebollizione. Togliete la pentola dal fuoco, coprite e lasciate in infusione per almeno 15 minuti per estrarre tutto l’aroma della vaniglia.
Nel frattempo montate i tuorli con altri 150 gr di zucchero finché il composto “scrive”.
Riportate il latte quasi a bollore e versatelo a filo sulle uova montate mescolando continuamente con una frusta. Versate  il composto in un polsonetto protetto da frangifiamma e fate addensare la crema inglese fino a quando non velerà il dorso di un cucchiaio e avrà raggiunto la temperatura di 85 °C. Toglietela immediatamente dal fuoco e immergete la base della pentola in una ciotola contenente acqua e ghiaccio mescolando continuamente. Nel caso in cui l’acqua si intiepidisse sostituitela con altra acqua fredda e ghiaccio per abbatterne rapidamente la temperatura. Quando la crema sarà fredda trasferitela in un barattolo a chiusura ermetica (lasciandoci ancora dentro il baccello di vaniglia) e fate riposare in frigo almeno un’ora (meglio se tutta la notte). Terminato il tempo necessario, estraete il baccello di vaniglia e aiutandovi con la lama di un coltello raschiate tutti i semini e mescolateli alla crema; unite la panna liquida al composto e amalgamatela.
Preparate il pan grattato caramellato. Sciogliete i 100 gr di zucchero rimanenti in un pentolino con i cucchiai di acqua, fino ad ottenere una consistenza sciropposa, quindi unitevi il pan grattato e mescolate per qualche secondo, fino ad ottenere dei grumi di dimensioni diverse. Ponete in un recipiente e fate raffreddare.
Trasferite il composto della base alla vaniglia in un contenitore basso, lungo e stretto munito di coperchio, Chiudete e riponete nella parte più fredda del freezer per 60-90 minuti. Trascorso questo tempo la miscela sarà ghiacciata sulla base e sui bordi, ma morbida al centro. Mescolatela molto velocemente con uno sbattitore elettrico per uniformarne la densità, poi riponetela nuovamente nella vaschetta livellandola bene e rimettetela in freezer. Ripetete il procedimento per altre 2 volte a intervalli di un’ora e mezza ciascuno; la terza volta amalgamate nel composto anche il pan grattato caramellato, i pinoli e l’uva passa ben sgocciolata dal latte; dopo la terza volta trasferite il gelato nella vaschetta che lo conterrà, preferibilmente in polipropilene e riempita fino a 6 mm dal bordo; coprite il composto con un rettangolo di carta forno fatto aderire alla sua superficie (per limitare la presenza di aria umida e impedire la formazione di fastidiosi cristalli di condensa sulla superficie), chiudete e riponete in freezer per 30-60 minuti per far raggiungere al gelato raggiungere la giusta densità. Prima di servirlo, passatelo in frigorifero per 20 minuti. Buon appetito!
Con questa ricetta partecipo a:

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4 Commenti

  1. Perdona il ritardo con cui passo da te, ma sono in una costante corsa contro il tempo, legata ad una serie di impegni della vita reale che mi hanno tenuta lontana da casa- e quindi anche dal pc. Ma ci tenevo a darti il benvenuto alla nostra gara e a farti icomplimenti per questo gelato che è una golosa e riuscitissima conferma della versatilità della base proposta da Mapi. Personalmente, questo tipo di varianti, che più che sulla rielaborazione del sapore della base giocano sulle consistenze, sulle aggiunte, sugli abbinamenti, mi intriga e mi piace: mi sembrano proposte pensate, nel rispetto degli ingredienti e nella valorizzazione dell’insieme. insomma, un gelato promosso a pieni voti- e ti aspettiamo ancora, per le prossime sfide, a partire da settembre!grazie e buone vacanze
    ale

  2. @Ale: non preoccuparti per il ritardo. Ovviamente la vita reale ha sempre la precedenza e, anzi, tanto di cappello a te che riesci a passare da tutti i partecipanti nonostante i tuoi impegni!
    Sono contenta che la mia versione sia stata di tuo gradimento. Personalmente parto dal presupposto che la ricetta deve essere proposta nel rispetto degli ingredienti e valorizzando gli stessi senza snaturarli. Quello che è bello da vedere deve essere anche buono da mangiare e questa è la cosa principale che cerco sempre di ricordare in ogni ricetta!

  3. Ma lo sai che mai mi era venuto in mente di caramellare il pangrattato?
    Originalissima questa tua saporita versione, assolutamente di classe.
    Con la tua partecipazione l’MTC ha guadagnato una grande concorrente, motivo per cui ti prego in ginocchio di non abbandonarci mai più!!!! 😀

  4. @Mapi: grazie per tutti questi complimenti e non preoccuparti, non vi libererete di me tanto facilmente! Sono ben contenta di fare parte del gruppo! 🙂
    Il pangrattato caramellato è meraviglioso!! Anche su budini e dolci al cucchiaio in genere da quel tocco di croccantezza che cambia le cose!

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