Umak e I love Istria, ovvero guazzetto di calamaretti con penne risottate

Oggi vi racconto una storia..la storia di una regione a noi molto vicina, che addirittura è stata parte del terriorio italiano per un periodo dopo la prima guerra mondiale: l’Istria.

Un paese magnifico, culturalmente molto vicino all’Italia anche se fortemente contaminato dalla cultura croata. Soffermandovi in un  qualsiasi sito della penisola istriana potrete abbracciare con lo sguardo una moltitudine di paesaggi e di colori diversi, dal bianco candido delle vicine montagne, all’ondeggiare delle vigne e dei campi verdi, i colli e le vallate, i lembi di terra con uliveti e vigneti che si alternano, per raggiungere l’azzurro del vicino mare. Qui c’è uno stretto rapporto di legame e amicizia: la natura, i paesi, le persone.

La vita lungo la costa dell’Istria è da sempre legata al mare. I navigatori cercavano rifugio nell’abbraccio delle sue insenature, i pescatori hanno trascorso la vita intera rispettandone l’infinita distesa misteriosa, i viaggiatori hanno trovato nuovi amori nei suoi porti dove, soffermandosi un po’ ad ascoltare i pescatori che, mentre rattoppano le reti, raccontano le loro storie, potrete godere di ottimi cibi tradizionali e di un buon bicchiere di vino.

Da questa storia è nato il contest organizzato da Ambra e Claudia, in collaborazione con l’Ente Turismo Istria, con l’idea di far conoscere la cucina istriana a tutti noi. Una cucina semplice, molto simile a quella di tanti luoghi di mare delle nostre terre. Da qui nasce l’idea della ricetta che oggi vi propongo, un rivisitazione del tradizionale Umak, un guazzetto di crostacei o molluschi che tradizionalmente viene servito con polenta o con patate. In questo caso ho modificato l’accompagnamento, eliminando la polenta e aggiungendo un’ottima pasta risottata. Il risultato è stato davvero ottimo! Ma ora è il momento di raccontarvi la ricetta.

Tempo di preparazione: 20 minuti

Difficoltà: facile

Ingredienti (x 4 persone):

400 gr di calamaretti

240 gr di penne rigate

200 gr di polpa di pomodoro a pezzetti

1 bicchiere di vino bianco secco

200 ml di brodo vegetale

1 spicchio di aglio (possibilmente giovane)

prezzemolo q.b.

olio extravergine d’oliva q.b.

sale q.b.

 

Procedimento:

 

Pulite accuratamente sotto all’acqua corrente i calamaretti. Preparate un battuto fine di aglio e prezzemolo. In un tegame capiente fate scaldare l’olio, quindi aggiungetevi il battuto di aglio e prezzemolo. Lasciate insaporire per circa 30 secondi, quindi aggiungete i calamaretti, fateli rosolare per un paio di minuti a fuoco vivo, aggiungete il vino e il pomodoro, mescolate e fate ridurre di circa un terzo.

Mettete da parte i calamaretti con il loro sughetto e nello stesso tegame, con aggiunta di un filo d’olio, fate rosolare le penne. Vi accorgerete del momento in cui sono rosolate perchè toccandole con un dito le sentirete calde. Aggiungete nuovamente i calamaretti e il loro sughetto, fate ridurre il vino e portate a cottura aggiungendo poco brodo vegetale per volta, fino a quando la pasta non sarà pronta (ci vorranno circa 12-14 minuti). Mantenete il sugo leggermente lungo e impiattate nelle fondine. Buon appetito!

 

 

Con questo piatto pertecipo al contest de Il Gattoghiotto e VerdeCardamomo “I love Istria”

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6 Commenti

  1. Ciao, Silvia!! Quante belle informazioni su Istria…ora sono curiosa ed invogliata a visitarla!! Complimenti per la ricetta: “sguazzo” per i guazzetti di pesce! Un bacione da Ventotene, xxx

  2. Ciao, Silvia!! Quante belle informazioni su Istria…ora sono curiosa ed invogliata a visitarla!! Complimenti per la ricetta: “sguazzo” per i guazzetti di pesce! Un bacione da Ventotene.

  3. @carlotta: che bello leggerti qui…grazie per l’apprezzamento..in effetti è stata molto gradita questa ricettina. Che bella Ventotene…divertiti e fai buone ferie!! Un bacione

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