>Mica le solite uova!

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Non ci si avvicina nemmeno un po’ alle solite uova…non sono strapazzate, non sono all’occhio, non sono fritte, non sono nemmeno pochè o sode, anche se a quelle sode ci si avvicinano abbastanza, anche perchè la base è proprio quella.
Sono nate come “pulisci-frigo” quando non avevo nessuna intenzione o voglia di accendere il gas per cucinare se non il minimo indispensabile e il risultato, anche se lì per lì non ero così convinta, è piuttosto azzeccato, i sapori si fondono bene e sono armonici; insomma, non sono niente male e soprattutto sono decisamente rapide da realizzare. Come? Vediamolo subito!
Difficoltà: Facile
Tempo di realizzazione: 20 minuti
Ingredienti (x 6 persone):
6 uova (possibilmente da galline allevate all’aperto..povere bestie, quelle in linea mi fan talmente pena..)
1/2 pomodoro ramato
10 olive verdi denocciolate
50 gr di Chaussée aux Moines (toma dolce francese)
3 filetti di acciuga sott’olio
sale q.b.
pepe q.b.
olio di oliva q.b.

Procedimento:
Parto con una premessa: le dosi possono essere variate secondo gusto, non sono assolutamente fisse ma con queste io ho trovato un equilibrio ottimale.
Ponete le uova, precedentemente lavate, in una pentola con abbondante acqua fredda e, una volta raggiunto il bollore, fatele cuocere per 6-7 minuti, quindi tuffatele nuovamente in acqua fredda per fermare la cottura.
Nel frattempo tagliate il pomodoro, eliminate i semi e fatene dei cubetti piccoli; tagliate il formaggio anch’esso a piccoli cubetti. Con il coltello sminuzzate finemente le olive e i filetti di acciuga, quindi aggiungeteli al pomodoro e al formaggio.
Pelate le uova e dividetele in due per il lungo, quindi togliete il tuorlo e tenete da parte l’albume. Con uno schiaccia-aglio sminuzzate i tuorli all’interno della ciotola contenente tutti gli altri ingredienti. Mescolate bene il tutto, amalgamando con l’aiuto di un filo d’olio e assaggiate per vedere se eventualmente aggiustare di sale e pepe (ricordate che le acciughe sono già sapide!).
Con il composto così ottenuto farcite le mezze uova, quindi disponetele su un piatto da portata, ricoperto da foglie di lattuga o fette di pomodoro. Buon appetito!
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>Cous cous "Sicilia"

>Con l’arrivo del caldo abbiamo tutti voglia di piatti freschi ma saporiti e spesso si cade nelle solite 3 o 4 preparazioni ormai super collaudate, certo ottime, ma che noia! Ecco un’idea che può funzionare sia per un buffet, sia, in porzioni maggiorate, come antipasto o piatto unico quando il caldo si fa insopportabile…

Ingredienti (x 6 bicchierini o 2 piatti “normali”):


100 gr di cous cous precotto
1 arancia
3 filetti di acciughe sott’olio
5 mandole pelate
finocchietto o prezzemolo tritato fresco q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
olio q.b.

Procedimento:

Cuocere il cous cous come indicato sulla confezione. Pelare a vivo l’arancia, ricavare i filetti ed estrarre il succo dallo scarto, quindi filtrarlo e tenere tutto da parte.

Tritare grossolanamente le mandorle; tritare finemente le acciughe.

Condire il cous cous con sale, pepe, olio e succo d’arancia.

Servire in un bicchiere o in una ciotolina alternando il cous cous, i filetti di arancia e le acciughe. Finire con del finocchietto o del prezzemolo tritato.

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>Asparagi, uova e parmigiano

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Ancora una ricetta utile per un buffet, realizzabile sia in mono porzione che in quantità standard per un piatto classico. E’ una leggera rivisitazione del classicissimo piatto della cucina italiana che prevede l’accostamento di tre dei sapori più tipici di questa stagione.
Ingredienti (x 4 persone):
8 asparagi grandi
4 uova di quaglia
50 gr di parmigiano
200 ml di panna
qualche goccia di aceto bianco
3 cucchiaini di amido di mais
2 noci di burro
Procedimento: 
Lavate le uova di quaglia e immergetele in acqua fredda. Ponetele sul fuoco e portate ad ebollizione. Passati 4 minuti dall’ebollizione, raffreddatele immediatamente in acqua fredda corrente. Sgusciatele e tenetele da parte.
Lavate gli asparagi e buttateli in acqua salata bollente per circa 3 minuti, quindi raffreddateli in acqua e ghiaccio per mantenere vivo il colore e fermare la cottura. Scolateli su carta assorbente e asciugateli.
In una casseruola fate sciogliere una noce di burro. Aggiungete il parmigiano grattugiato e subito dopo la panna. Una volta sciolto perfettamente il parmigiano legate la fonduta con amido di mais sciolto in poca acqua fredda. Acidulate con qualche goccia di aceto bianco.
Tagliate a rondelle gli asparagi, tenendo intere le punte. Spadellateli in padella con una noce di burro e aggiustate di sapidità. 
Componete il piatto alternando la founduta, gli asparagi saltati e le uova di quaglia tagliate a metà.
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>La "panzanella" croccante con gamberi al vapore

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Torniamo a parlare di finger food con un piatto che può, a piacere, essere realizzato anche a porzioni “normali” per un pranzo con gli amici.
Un piatto creato con contrasti piacevoli, sia di colore, che di sapore e consistenza..un piatto veloce e facile da realizzare di sicuro successo ora che il caldo inizia a farsi sentire.
Ingredienti (x 4 persone):
160 gr di pane toscano raffermo
80 gr di cetriolo fresco
80 gr di pomodoro fresco
50 gr di cipollotto fresco
60 gr di cuori di lattuga
60 gr di guanciale di maiale stagionato in un pazzo unico
60 gr di guanciale di maiale tagliato a fette sottili
100 gr di olio extra vergine di oliva
20 gamberi
sale q.b.
pepe q.b. aceto di vino q.b.
Procedimento:
Private il pane della crosta e tagliatelo a cubetti, tagliate a cubetti il guanciale.
Private il cetriolo e i pomodori dei semi e tagliateli a cubetti; mondate i cipollotti e tritate a coltello, tagliate a julienne i cuori di lattuga.
Rosolate in una padella ben calda il guanciale a cubetti, quindi unitevi il pane e fate andare il tutto per qualche minuto, mescolando continuamente, fino a raggiungere un  adeguato livello di croccantezza. Ponete le fette sottili d guanciale in una padella e fatele rosolare fino a che diventano croccanti (attenzione a non bruciarle!).
Pulite ed eviscerate i gamberi, quindi fateli cuocere a vapore.
Mescolate i cetrioli con la lattuga, il cipollotto e i pomodori e condite con sale, pepe, aceto e olio di oliva, quindi aggiungete i cubetti di pane e guanciale, i gamberi e decorate con una strisciolina di bacon croccante.
Buon appetito!!

Con questa ricetta partecipo a:

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>Una sfoglia salata…di carattere….

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E si, è proprio il caso di dirlo…questa sfoglia ha carattere da vendere con il suo sapore deciso, ma è veramente ottima!
Mi sono ritrovata con in frigorifero delle pere che erano un po’ troppo dure per essere mangiate e, visto che il giorno successivo era programmata la partenza per una settimana di vacanze romane (si, proprio quelle del post di ieri!) avevo bisogno di ripulire il frigorifero, onde evitare di ritrovarmi sgradevoli sorprese al rientro; ecco che così ho racimolato gli ingredienti per questa stupenda torta salata, facile, veloce e indimenticabile!
Sfoglia gorgo e pere
Ingredienti:
1 disco di pasfa sfoglia
4 pere william non troppo mature
250 gr di gorgonzola dolce
1 tuorlo d’uovo
il succo di mezzo limone
Procedimento:
Srotolate il disco di sfoglia sul piano da lavoro e lasciatelo riposare per qualche minuto, quindi ponetelo in una tortiera di 24 cm di diametro risoperta di carta da forno e fatelo aderire bene alle pareti, poi bucherellate il fondo con una forchetta.
Tagliate 3 pere a cubetti di circa 1 cm di lato, innaffiatel con qualche goccia di succo di limone e mettetele sul fondo della tortiera, distribuendole in maniera uniforme.
Tagliate a pezzi il gorgonzola e metteteli sopra alle pere in maniera altrettanto uniforme (non impazzite, tanto in cottura si scioglierà, distribuendosi al meglio).
Tagliate ora l’ultima pera a fettine sottili, che userete per decorare la torta, ponendole sopra al gorgonzola.
Ripiegate il bordo in eccesso della pasta sfoglia, arrotolandolo su se stesso e spennellatelo con il tuorlo, quindi infornate, in forno preriscaldato a 180°C, per 40 minuti.
Prima di servire la torta lasciatela intiepidire, altrimenti al taglio il gorgonzola andrà in ogni angolo del piatto!
Buon appetito!
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