Sablè ai pistacchi di Bronte e paprica dolce

Avete presente quei periodi in cui sembra che il tempo manchi per tutto? Ecco, questo è uno di quelli e, nonostante abbia un discreto numero di foto pronte e di ricette provate e approvate, non riesco a pubblicare un articolo nemmeno a piangere.

Oggi, finalmente, dopo una settimana a dir poco movimentata, vi propongo una di quelle ricettine veloci, piuttosto semplici ma sfiziosissime; insomma, una di quelle ricette da cui non potrete più staccarvi. Sarà utile per una merenda sfiziosa, per un aperitivo con gli amici o per un buffet particolare, insomma, è una ricetta praticamente universale!

La ricetta originale arriva dal blog menu turistico e qui colgo l’occasione per ringraziare Daniela per questo splendido spunto, a cui io ho poi aggiunto un piccolo tocco personale che non ne modificasse troppo le caratteristiche.

Vediamo come ho realizzato questa splendida ricetta:

Tempo di preparazione: 15 minuti + 30 minuti di riposo + 13 minuti di cottura

Difficoltà: facile

Ingredienti (per circa 60 biscotti piccoli):

30 gr di pistacchi di Bronte sgusciati non salati

80 gr di farina 00 setacciata

80 gr di burro a temperatura ambiente

80 gr di parmigiano grattugiato

la punta di un cucchiaino di paprica dolce

pepe di Giamaica q.b. (aggiunta personale)

 

Procedimento:

Tritate i pistacchi a coltello piuttosto finemente, quindi mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola, fino a che si formano dei grumi piuttosto grandi; trasferite l’impasto su una spianatoia e lavoratelo fino a che si forma una palla compatta. Avvolgete la palla in un foglio di pellicola per alimenti e ponetela in frigorifero per circa 30 minuti.

Trascorso il tempo necessario, estraete la pasta dal frigorifero e tiratela con il mattarello fino ad uno spessore di circa 5 mm. Con uno stampino (il mio era un fiore di circa 2,5 cm di diametro) incidete la pasta e formate i biscotti, che porrete su una teglia.

Preriscaldate il forno a 180°C, quindi, raggiunta la temperatura, infornate i biscotti nel ripiano centrale e cuoceteli per circa 13-15 minuti. Fateli raffreddare su una gratella e conservateli in un barattolo con chiusura ermetica. Buon appetito!

 

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Sfilacci di pollo in carpione di pomodoro

Ieri mi è presa la voglia di cose fritte ma non avevo voglia di pietanze troppo pesanti; volevo mangiare qualcosa di leggero e decisamente estivo. Mi è tornata in mente una ricetta il cui profumo sentivo già da bambina, quando era mia madre che preparava da mangiare; una ricetta semplice, della tradizione, che di tanto in tanto amo riproporre, una di quelle ricette che ti fanno venire il salivino solo a pensarci (avete presente quella strana sensazione che viene in bocca, con una attività smodata delle ghiandole salivarie? Ecco, quella!).

Si tratta del carpione, una ricetta presente in tutta Italia con vari nomi e in Piemonte, Lombardia e Liguria con questo. E’ un metodo nato per garantire la conservazione dei cibi, insaporendoli contemporaneamente con aromi e spezie.

In carpione solitamente vengono messe le carni, i pesci e le verdure, che vengono precedentemente fritte e poi coperte da uno strato di cipolle e aceto preparati separatamente.

Nel carpione piemontese l’ingrediente principe sono le cipolle, che vengono fatte imbiondire a fuoco lento nell’olio, a cui si aggiungerà aceto e, a seconda dei casi, vino bianco o acqua per alleggerire un po’ il sapore. Io, ho fatto una leggera variante a questa formula ormai collaudata, perchè ho provato ad usare l’aceto di pomodoro della Mutti, estremamente aromatico ma delicato, per “allungare” il carpione originale. Vediamo come.

 

Tempo di preparazione: 30 minuti

Difficoltà: facile

Ingredienti (x 4 persone):

2 petti di pollo puliti e disossati

3 cipolle dolci (dorata o piattona o Tropea)

1 spicchio d’aglio

4 foglie di salvia

1 bicchiere di aceto di vino bianco

1/2 bicchiere di aceto di pomodori Mutti

4 cucchiai di farina

2 uova

pan grattato q.b.

sale q.b.

olio di oliva q.b.

 

Procedimento:

Tagliate i petti di pollo a listarelle regolari. Infarinate leggermente gli sfilacci di pollo, quindi passateli nell’uovo sbattuto e nel pan grattato. Friggete in abbondante olio e teneteli da parte.

In una ciotola affettate sottilmente le cipolle. Pelate lo spicchio d’aglio e togliete l’anima interna. Lavate ed asciugate bene le foglie di salvia.

Oliate un tegame e fate imbiondire lentamente le cipolle (attenzione, devono diventare trasparenti e non friggere) con l’aglio e le foglie di salvia. Quando le cipolle sono pronte, sfumate con l’aceto di vino, aspettate un paio di minuti e aggiungete l’aceto di pomodori. Lasciate evaporare per qualche minuto, quindi rovesciate il carpione sugli sfilacci di pollo. Lasciate raffreddare e gustate a temperatura ambiente. Potete conservare la carne così preparata per qualche giorno e assaporarla anche fredda di frigo. Buon appetito!

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>Tabbouleh alla frutta

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Viene venduto sotto diversi nomi (bulgar, burghul, pourgouri) e si prepara facendo bollire i chicchi di grano fino a quando scoppiano. A questo punto il grano viene fatto seccare e, per le preparazioni successive, deve solo essere reidratato, ponendolo in acqua e facendolo cuocere. Non bisogna confonderlo con il grano spezzato, che invece non è precotto.
Diverse sono le varianti per la preparazione di questa pietanza di origine levantina; la maggior parte sono salate e sono ricette freschissime, dove il prezzemolo e la menta, tritati molto finemente, la fanno da padroni.

In questa versione il nostro piatto sarà invece “dolce”; una fresca macedonia di ananas e fragole profumata di menta.

 

Ingredienti (x 6 persone):

 

75 gr di bulgur

300 gr di fragole tagliate a dadini

100 gr di ananas fresco a dadini


Per lo sciroppo:

 

75 gr di zucchero

1 cucchiaino di sciroppo di menta

2 foglioline di menta

il succo di 2 lime

150 ml di acqua

 

Procedimento:

 

Mettete il bulgur in un setaccio e sciaquatelo bene, quindi versatelo in una ciotola. Copritelo con acqua bollente e lasciatelo a bagno per circa 30 minuti, in modo da reidratarlo. Scolatelo e asciugatelo, quindi versatelo in una ciotola capiente, unite la frutta e mescolate il tutto delicatamente. Tenete da parte.

Per preparare lo sciroppo, mettete lo zucchero e l’acqua bollente in un pentolino, ponete sul gas a fiamma moderata e mescolate fino a che lo zucchero sia completamente sciolto, quindi fate raffreddare.

Una volta che lo sciroppo sia raffreddato, unite la menta insieme al succo di lime e alla scorza grattugiata. Versate tutto sul bulgur con la frutta e mescolate bene. Coprite e fate raffreddare in frigorifero per 1 ora. Distribuite le foglie di menta intere sul tabbouleh e servite.

Buon appetito!

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>Cous cous "Sicilia"

>Con l’arrivo del caldo abbiamo tutti voglia di piatti freschi ma saporiti e spesso si cade nelle solite 3 o 4 preparazioni ormai super collaudate, certo ottime, ma che noia! Ecco un’idea che può funzionare sia per un buffet, sia, in porzioni maggiorate, come antipasto o piatto unico quando il caldo si fa insopportabile…

Ingredienti (x 6 bicchierini o 2 piatti “normali”):


100 gr di cous cous precotto
1 arancia
3 filetti di acciughe sott’olio
5 mandole pelate
finocchietto o prezzemolo tritato fresco q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
olio q.b.

Procedimento:

Cuocere il cous cous come indicato sulla confezione. Pelare a vivo l’arancia, ricavare i filetti ed estrarre il succo dallo scarto, quindi filtrarlo e tenere tutto da parte.

Tritare grossolanamente le mandorle; tritare finemente le acciughe.

Condire il cous cous con sale, pepe, olio e succo d’arancia.

Servire in un bicchiere o in una ciotolina alternando il cous cous, i filetti di arancia e le acciughe. Finire con del finocchietto o del prezzemolo tritato.

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>Asparagi, uova e parmigiano

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Ancora una ricetta utile per un buffet, realizzabile sia in mono porzione che in quantità standard per un piatto classico. E’ una leggera rivisitazione del classicissimo piatto della cucina italiana che prevede l’accostamento di tre dei sapori più tipici di questa stagione.
Ingredienti (x 4 persone):
8 asparagi grandi
4 uova di quaglia
50 gr di parmigiano
200 ml di panna
qualche goccia di aceto bianco
3 cucchiaini di amido di mais
2 noci di burro
Procedimento: 
Lavate le uova di quaglia e immergetele in acqua fredda. Ponetele sul fuoco e portate ad ebollizione. Passati 4 minuti dall’ebollizione, raffreddatele immediatamente in acqua fredda corrente. Sgusciatele e tenetele da parte.
Lavate gli asparagi e buttateli in acqua salata bollente per circa 3 minuti, quindi raffreddateli in acqua e ghiaccio per mantenere vivo il colore e fermare la cottura. Scolateli su carta assorbente e asciugateli.
In una casseruola fate sciogliere una noce di burro. Aggiungete il parmigiano grattugiato e subito dopo la panna. Una volta sciolto perfettamente il parmigiano legate la fonduta con amido di mais sciolto in poca acqua fredda. Acidulate con qualche goccia di aceto bianco.
Tagliate a rondelle gli asparagi, tenendo intere le punte. Spadellateli in padella con una noce di burro e aggiustate di sapidità. 
Componete il piatto alternando la founduta, gli asparagi saltati e le uova di quaglia tagliate a metà.
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