Primi caldi…restiamo freschi!

Iniziano i primi caldi e a me viene voglia di freschezza..la testa è già all’estate e a tutte le prelibatezze che si possono preparare senza accendere il fuoco o quasi…in questo caso, complice una merenda sinora dalla mia Amica Ambra (..si, ho usato la maiuscola e non è un errore…lei è un’Amica…) sono tornata a preparare dolci e, in questo caso, ho anche avuto modo di approfittare del set de Il gattoghiotto ! Solo che non avevo voglia di impazzire dietro ad un forno acceso, in più i presenti complicavano le cose perchè uno non mangia cioccolata, l’altro ama la cioccolata, l’altro ama i dolci semplici e l’ultimo non mangia alcun tipo di formaggio fresco, quindi la fantasia doveva lavorare per mettere in pista qualcosa che mettesse tutti d’accordo…e allora? Allora questo è il risultato!

Semifreddo alla crema inglese con cioccolato, tegole e frutti di bosco

Tempo di preparazione: 20 minuti + circa 5 ore di raffreddamento

Difficoltà: facileSemifreddo alla crema inglese

Ingredienti (per 6 persone):

600 ml di panna fresca

6 uova medie (io ho usato quelle di galline felici)

6 cucchiai di zucchero

La scorza di 1 limone grattugiata

60 gr di cioccolato fondente

100 gr di farina di mandorle

100 gr di farina di nocciole

100 gr di zucchero

Frutti di bosco q.b. (Io ho usato lamponi e mirtilli)

Procedimento:

Continue Reading

La gallina…non è un animale…intelligente…

…almeno così sosteneva una delle più famose coppie dello spettacolo..quale? Questa!

Ok…dopo una intro decisamente sopra le righe, posso sostenere una teoria sicura…la gallina è un animale decisamente buono (non me ne vogliano amanti della specie , animalisti e simili…faccio solo il mio lavoro..).

Solitamente la gallina significa brodo, lesso, salse e simili…io, ospite a cena da amici decisamente gourmet,ho tentato di trovare un metodo alternativo di cucinarla e, a detta di chi ha avuto modo di assaggiare, l’esperimento è riuscito alla grande!

Ora bando alle ciance però…cominciamo!

Continue Reading

La Pasqua(lina) secondo me…

Ci avviciniamo inesorabilmente alla Pasqua anche quest’anno e, a casa mia ci sono dei classici che non mancano mai sulla tavola. Uno di questi è la torta pasqualina, che io amo particolarmente, visto che, fin da bambina, ho visto nonna e mamma prepararla con gran perizia.

La torta pasqualina ha origini antichissime; già nel XV secolo veniva preparata in Liguria e specialmente nel genovesato, tirando 33 (in ricordo degli anni di Gesù) sottilissimi stati di pasta e farcendoli con bietole (o carciofi), uova e formaggio (inizialmente si utilizzava la prescinseua, una cagliata di latte molto leggera).

Durante il mio periodo al ristorante ho cercato di rivisitarla, rendendola mano tradizionale e scontata, pur mantenendo i sapori tipici di questo piatto della mia infanzia. Ed ecco il risultato…

Continue Reading

Tajarin con ragù di fegatini (di pollo), salsiccia e porri

Ogni volta mi riprometto di essere costante e poi….

Ma questa volta ho raccolto tutte le mie ricette (quelle che la volta scorsa dicevo che al ristorante erano state un successo) e, seppur con ritmi meno incalzanti di qualche anno fa, riparto sul serio. E riparto con un primo piatto tipicamente piemontese ma con qualche rivisitazione per “alleggerirne” un po’ il gusto.

I tajarin sono infatti una pasta all’uovo tipicamente piemontese, da secoli conosciuti nella zona delle Langhe e del Monferrato. L’utilizzo di fegatini e delle interiora in genere è abitudine tipica della tradizione contadina, secondo la quale dell’animale da cortile non si buttava via niente.

In questa  ricetta ho apportato alcune piccole modifiche per rendere il gusto meno forte e più piacevole anche per chi non ama il quinto quarto, aggiungendo della salsiccia e utilizzando esclusivamente i porri per il soffritto. Ma veniamo a noi…

 

Tempo di preparazione: 10 minuti + 2 ore di cottura

Difficoltà: facile

Tajarin al ragù di fegatini, salsiccia e porri

Ingredienti (per 4 persone):

400 gr. di tajarin all’uovo

200 gr. di fegatini di pollo

200  gr. di salsiccia

400 gr. di porri

150 gr. di burro

80 gr. di olio

1 bicchiere di vino bianco secco

sale q.b.

pepe q.b.

1 rametto di salvia

acqua q.b.

 

Preparazione:

Tritate i porri finemente e teneteli da parte; pulite i fegatini eliminando la vescicetta del fiele e il grasso, quindi, a coltello, batteteli, fino ad ottenere un trito omogeneo e fine (i pezzetti dovranno avere dimensioni di circa 3/4 mm) e teneteli da parte; sbudellate la salsiccia e sminuzzatela, quindi tenetela da parte.

I un tegame molto capiente, su fuoco vivace, ponete l’olio e il burro. Quando quest’ultimo sarà sciolto, aggiungete i porri e la salvia e fateli soffriggere. Quando siano dorati, aggiungete prima i fegatini, quindi la salsiccia e fate rosolare bene il tutto, mescolando di tanto in tanto.

A rosolatura ultimata, bagnate con il vino e lasciate evaporare, quindi coprite di acqua, mettete il coperchio e abbassate la fiamma al minimo. Portate lentamente a cottura (ci vorranno un paio d’ore perchè i sapori si fondano), quindi lasciate intiepidire e aggiustate di sale a pepe.

A parte cuocete i tajarin (normalmente hanno un paio di minuti di cottura), scolateli e mantecateli con il sugo e una noce di burro, quindi servite caldo. Buon appetito!

Continue Reading